venerdì 28 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
Scrivo perché.
Ho bisogno di scrivere, ultimamente... e di parlare e di pensare alla scrittura, come un serpente che si morde la coda.
Scrivo perchè fa parte di me, perchè è scrivere che mi fa sopportare la peggiore delle sfighe, mentre non scrivere mi fa sentire infelice anche quando tutto sembra andar nel migliore dei modi.
Scrivo perchè è la cosa che faccio meglio.
Scrivo perchè non so fare altro.
Scrivo perchè sono uno scrittore, prima di qualunque altra cosa.
Scrivo perchè senza la scrittura non saprei vivere.
Scrivo perchè mi fa vivere due volte, tre, quattro.
Scrivo perchè non ho altra scelta.
Scrivo per autodifesa.
Scrivo perchè penso di aver qualcosa da dire.
SCrivo perchè non ho un cazzo da dire, ma so farlo con stile.
Scrivo perchè.
Scrivo perchè fa parte di me, perchè è scrivere che mi fa sopportare la peggiore delle sfighe, mentre non scrivere mi fa sentire infelice anche quando tutto sembra andar nel migliore dei modi.
Scrivo perchè è la cosa che faccio meglio.
Scrivo perchè non so fare altro.
Scrivo perchè sono uno scrittore, prima di qualunque altra cosa.
Scrivo perchè senza la scrittura non saprei vivere.
Scrivo perchè mi fa vivere due volte, tre, quattro.
Scrivo perchè non ho altra scelta.
Scrivo per autodifesa.
Scrivo perchè penso di aver qualcosa da dire.
SCrivo perchè non ho un cazzo da dire, ma so farlo con stile.
Scrivo perchè.
sabato 1 ottobre 2011
Stagioni.
No, non quelle climatiche, no.
Altre, le stagioni della mente, del cuore, dell'anima. Quelle si trasformano in modo meno visibile, ma più profondo, decisivo. I risultati si vedono a lungo termine, ma sono spiazzanti.
Mi guardo attorno in una realtà che continua ad evolversi, anche se i miei gesti per trasformarla sono scarsi, esitanti, ma mi accorgo che sono funzionali, efficaci, anche se infinitamente lenti.
Le due cose che più intensamente fanno parte della mia vita resistono alla tempesta, con mio sommo piacere. Lentamente le radici che hanno messo in me in tempi antichi sono radicate, e fioriscono, soprendetemente, anche a distanza di tempo.
Scrivere, e studiare l'Arte. Malgrado sia la prima ad esser più forte, anche l'altra strada resta aperta di fronte a me, per mia soddisfazione.
La mia radice più forte, reale, se n'è andata, lasciandomi un senso di vuoto che faccio ancora fatica a colmare, ma tra le macerie della mia esistenza trovo altre cose. Malgrado quello che ho perso, posso ora liberarmi di altri pesi e viaggiare più leggero, attraverso la mia vita disordinata.
Per quanto possa apparirmi strano, ho trovato maggior senso ora che in qualsiasi altro momento della mia vita. Uno strappo così drastico mi ha fatto capire cose su cui prima non sapevo darmi risposte, ed ora sono davvero pronto ad andare oltre, nei progetti più importanti.
Quando pensavo di essermi smarrito, alla fine mi sono trovato.
Sono qua, dove ero sempre stato.
Altre, le stagioni della mente, del cuore, dell'anima. Quelle si trasformano in modo meno visibile, ma più profondo, decisivo. I risultati si vedono a lungo termine, ma sono spiazzanti.
Mi guardo attorno in una realtà che continua ad evolversi, anche se i miei gesti per trasformarla sono scarsi, esitanti, ma mi accorgo che sono funzionali, efficaci, anche se infinitamente lenti.
Le due cose che più intensamente fanno parte della mia vita resistono alla tempesta, con mio sommo piacere. Lentamente le radici che hanno messo in me in tempi antichi sono radicate, e fioriscono, soprendetemente, anche a distanza di tempo.
Scrivere, e studiare l'Arte. Malgrado sia la prima ad esser più forte, anche l'altra strada resta aperta di fronte a me, per mia soddisfazione.
La mia radice più forte, reale, se n'è andata, lasciandomi un senso di vuoto che faccio ancora fatica a colmare, ma tra le macerie della mia esistenza trovo altre cose. Malgrado quello che ho perso, posso ora liberarmi di altri pesi e viaggiare più leggero, attraverso la mia vita disordinata.
Per quanto possa apparirmi strano, ho trovato maggior senso ora che in qualsiasi altro momento della mia vita. Uno strappo così drastico mi ha fatto capire cose su cui prima non sapevo darmi risposte, ed ora sono davvero pronto ad andare oltre, nei progetti più importanti.
Quando pensavo di essermi smarrito, alla fine mi sono trovato.
Sono qua, dove ero sempre stato.
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