lunedì 28 febbraio 2011

La mia teoria dei giorni della settimana, ovvvero, perchè odio il lunedì

L'ho già pubblicata mille volte, su ogni blog che ho scritto, ma questa storia è la spiegazione di tanti miei post, ergo... la riscrivo anche qua! 

Cominciamo dal mio giorno prefrito, la Domenica... si merita la maiuscola, sopratutto perchè è il giorno del nulla. Nulla fare, nulla pensare, nulla progettare... io la concepisco come gli ebrei osservanti concepiscono il sabato: non si fa niente. Ci si gode il privilegio dell'ozio puro. Io quasi preferisco alzarmi "relativamente" presto, la domenica, per godermela tutta.
Andiamo a ritroso, il sabato. Se lavori, è uno strazio, si riprende solo la sera, se esci. Se non lavori è uno spettacolo, a patto che non debba far la spesa, sennò anche qua aspetti la sera. Se non esci è preludio della Santa Domenica ed è meraviglioso lo stesso.
Il venerdì, è il giorno in cui cominci a dirti che ce l'hai fatta, a passar la settimana. Fai i conti con gli affari arretrati della settimana e se non son troppi sei pure soddisfatto, sennò puoi sempre dirti che tanto se ne riparla la prossima settimana.
Il giovedì è metà settimana, per cui cominci nuovi progetti e fai il punto della situazione. Cominci a prendere le cose con maggior calma e ci può pure scappare un'uscita di metà settimana.
Il mercoledì non è carne ne pesce, sei ancora alle prese con il lavoro settimanale, speri che le cose vadano meglio ma ci possono ancora esser brutte sorprese.
Il martedì sei convinto che esserti buttato alle spalle il lunedì ti metta già a metà strada ma non è così, sei alle prese con ancora tutta la settimana di impegni e cristoni perchè ti sei dimenticato qualcosa da fare nel progetto settimanale del lunedì e devi rivedere il tutto... e scopri che qualcosa ti scappa sempre.
Il lunedì..... riparti, devi vedere che ti sei lasciato indietro della settimana precedente e organizzare quella che viene, fai mente locale, ma stai ancora rincorrendo l'abbiocco che ti sei coltivato la domenica e prima che ti ripigli del tutto è già sera e ti sei scordato l'unica cosa che volevi far partire di lunedì.... e di solito era la cosa che deve sempre partire dal lunedì: la dieta, smettere di fumare, andare in palestra, andare a trovare mamma, fare i compiti, cercare il lavoro nuovo... insomma, una balla...

Ora si capisce meglio perchè odio i lunedì???

domenica 27 febbraio 2011

Domenica

Dolce domenica... ebbene sì, di domenica sono sempre di umore dolce e soave, anche quando mi porto dietro qualche incazzatura dalla settimana, la domenica la archivio e la riprendo di lunedì. Tanto non ci posso fare nulla, di domenica. È un giorno che concepisco come lo Shabbat ebraico, non faccio nulla. A mala pena cucino, lo passo nel nulla più ampio. La settimana è già abbastanza piena di impegni, per doverli riversare anche di domenica, almeno un giorno di puro e semplice ozio ci vuole. Come durante la giornata ho ricominciato a cercarmi quei venti minuti da dedicare ad un po' di meditazione, la domenica è il momento di introspezione settimanale, di ripiegamento, di ricerca del centro. Mi fa bene, riparto il tremendo lunedì, giorno che aborrisco sopra ogni altro, con almeno un po' della calma presa a prestito dal giorno precedente. Cazzeggio, mi rilasso, leggo, scribacchio, senza darmi uno scopo, senza un pensiero, abdico a tutto quello che normalmente mi fa avanzare, tra soddisfazioni o incazzature. La domenica serve per farsi portare dalla corrente, ed ogni tanto, spesso di domenica, penso che farei meglio e vivrei più serenamente, se adottassi lo stesso atteggiamento anche agli altri giorni della settimana.

venerdì 25 febbraio 2011

Il pensatoio...

Eh, si... ogni tanto penso di aver bisogno di un pensatoio. Ogni tanto mi sento come se avessi due cervelli, nel cranio, che pensano cose contrastanti e litigano tra loro. Qualcuno ( <3 ) mi ha detto che in realtà di solito sono la Mente ed il Cuore ad essere in disaccordo, e che io pensi di aver due cervelli e non un cuore la dice lunga, molto lunga su come campo... forse con un pensatoio potrei finalmente scaricare un po' questa cazzo di testa e riuscire finalmente a sentire la voce del terzo incomodo... e magari finirei con il non lagnarmi più tanto della mia vita di cacca, chi lo sa?
Ma i pensatoi dove li vendono?

Terzo blog...

Devo essere pazzo. Ma dove penso di trovarlo il tempo anche per questo?
Il fatto è che ho voglia di un posto dove scrivere i miei pensieri senza assoggettarli alla storia che sto narrando parallelamente negli altri. Un posto dove buttar fuori semplicemente tutto quello che mi frulla nella testa.
Per cui, terzo blog.
Tanto, il primo prosegue con calma la storia alternativa del mago, il secondo è solo un raccoglitore di ruolate... e questo sarà per me, per il role player che ci sta dietro. Visto che sul mio blog "Reale" non ci scrivo più perchè non sopporto la grafica e la pesantezza di splinder (ero qui) , tanto vale traslocarmi qua, faccio prima.
Bene... questo è quanto, come primo post.