Continua a piovere. Fa finta di smettere qualche ora poi riparte, imperterrito. Le piante ne godono, almeno sopravvivono alla mia disattenzione cronica nei loro confronti. Ma non è colpa mia: non miagolano, non abbaiano, non parlano in alcun modo. Come faccio a ricordarmele? In compenso, la mia nuova coinquilina non riesco certo a dimenticarmela... per fortuna sto imparando ad arginarla, almeno i pomeriggio di quiete riesco ancora a guadagnarmeli. Anche perchè disturbarmi durante la Sacra Pennica Pomeridiana è una cosa da fare solo per chi abbia istinti suicidi... reagisco in maniera omicida molto prima di rendermi conto di chi mi sta svegliando!
Ma lo confesso: i temporali mi piacciono. Mi ricaricano, danno una nuova proporzione alle cose. La città trova un'altra forma, un nuovo spazio. Queste estati balorde lo ammetto, sotto sotto mi piacciono.
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